| |
Volendo sfruttare ancora la neve che
abbonda sulle nostre montagne, decidiamo di fare un'escursione in
una zona innevata e quindi di raggiungere il
Rif. "le Prata",
nella parte nord del P.N.A.L.M.
Lasciate le auto nei pressi del Rif. del Diavolo, prendiamo il
sentiero T1 che č completamente innevato e ci costringe a mettere
subito le ciaspole.

|
|
| |
Il sentiero sale dolcemente ed aggira il M.
Turchio. La temperatura č rigida, (-1° C.) anche se un debole sole
tenta di scaldarci.
 |
|
| |
Alcuni del gruppo non hanno le ciaspole per cui in molti tratti
affondano nella neve e fanno pių fatica nel procedere.


|
|
| |
Mentre superiamo un leggero dislivello, vediamo ergersi all'orizzonte
l'imponete vetta del Velino

|
|
| |
Superato il dislivello, scorgiamo il rifugio della nostra
destinazione.

|
|
| |
Arrivati al rifugio, constatiamo con sorpresa che esso č aperto.
Sistemati gli zaini, alcuni vanno nel bosco a prendere la
legna per il fuoco. Acceso il camino, ci sistemiamo intorno ad
esso per consumare il frugale pranzo. Non tutti si possono sedere
all'interno del rifugio in quanto la stanza č piccola, per cui
alcuni si sistemano all'esterno.


|
|
| |
Vicino al rifugio c'č un fontanile che sfrutta l'acqua della
sorgente "le Prata" situata poco pių in alto.

|
|
| |
Un bel sole riesce
a vincere le nuvole e ci riscalda pių del camino.


|
|
| |
Prima di ripartire ci mettiamo in posa per
una foto di gruppo

|
|
| |
Mentre torniamo indietro, tre di noi vanno
a vedere la baita situata poco pių in alto. Seduti su una
panca, al di fuori della baita, troviamo una coppia di
conoscenti di Sora.

|
|
|
|
|