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Come da programma,
siamo andati a Tre Confini partendo dal parcheggio situato poco dopo
il santuario della Madonna di Canneto (comune di Settefrati). Il
percorso si sviluppa lungo la valle di Canneto, che, in questo
periodo e per tutta la primavera, è percorsa da un torrente generato
dalle nevi che si sciolgono. Il primo tratto di sentiero è senza
neve ma dal rifugio Acquanera e fino a Tre Confini, essa ci
ha accompagnato rendendo il procedere alquanto difficoltoso.
Inizio del sentiero

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Una
breve sosta per ammirare una delle cascate formate dal torrente

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Rifugio Acquanera
Casone Bartolomucci

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Dal rifugio Acquanera
comincia il tratto innevato

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Ci fermiamo a salutare tre escursionisti che stanno scendendo

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L'ultimo tratto di percorso è
caratterizzato dal torrente che si snoda tra la neve

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Ci sediamo sul greto del torrente per consumare il frugale pasto

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Il rifugio Forca Resuni visto
da Tre Confini

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Ecco tutti i partecipanti all'escursione

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Mentre riprendiamo il cammino, ci soffermiamo ad ammirare le
coreografie della neve

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Giovani camosci avvistati mentre pascolano lungo il torrente

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